Un Nuovo Corso

Readying, 22 - 582 CY

Siamo partiti alla volta di Rauxes. Durante il viaggio abbiamo potuto constatare in prima persona lo stato di disordine civile in cui versa l’Impero: villaggi incendiati, città dissidenti sotto assedio, esseri demoniaci che accompagnano le truppe regolari.

La capitale Rauxes versa in uno stato di abbandono totale. Mura vecchie e decrepite la circondano, e anche gli edifici interni dimostrano la stessa mancanza di manutenzione. La Peste è già arrivata in città da diverso tempo.

I nostri due maghi sono riusciti a farsi ammettere alla gilda dei maghi, e ad avere libero accesso alla biblioteca. Qui hanno scoperto dove si trova la residenza di Xaene, in città.

Di notte ci siamo introdotti in casa del mago scomparso e abbiamo appreso che Xaene stava ricercando un modo di trasformarsi in Lich, e abbiamo trovato delle indicazioni sul suo possibile rifugio.

Ci siamo diretti nel luogo indicato, e ci siamo calati nelle fogne della città. Utilizzando la chiave trovata a casa di Xaene, abbiamo aperto una chiusa che dà accesso ad un complesso.

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Readying, 15 - 582 CY

Siamo arrivati a Chathold, capitale di Almor. La città è gremita da profughi provenienti dall’Impero, a seguito delle persecuzioni ai seguaci dei vari culti. Insieme ai profughi è arrivata anche la peste.
Abbiamo chiesto e ottenuto il permesso di scendere nelle catacombe della cattedrale di Pelor. Siamo rimasti sotto un paio di giorni, cercando in tutte le tombe. Abbiamo risvegliato e distrutto un paio di spettri e alla fine abbiamo trovato quello che cercavamo, la cura. In alcuni rotoli di pergamena abbiamo trovato la procedura per eliminare la Peste Rossa. E’ però necessaria una bacchetta descritta in uno dei rotoli, probabilmente un artefatto.

Dopo una ricerca alla biblioteca della città abbiamo trovato alcuni indizi: sembra che la bacchetta sia effettivamente un artefatto consacrato a Istus. E’ stato visto l’ultima volta nelle mani del Mago di Corte dell’Imperatore, a Rauxes.

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Readying, 5 - 582 CY

Abbiamo trovato la biblioteca del bardo. In particolare abbiamo trovato un antico libro che fa riferimento alla Peste Rossa e a una sua cura che sarebbe custodita nelle catacombe sotto la cattedrale di Pelor a Chathold, capitale di Almor.

Ci siamo rimessi in viaggio per mare verso est, direzione Almor. La navigazione è proseguita tranquilla e fino alla città costiera di Oldred, dove ci siamo fermati per fare rifornimento di cibo e acqua.

Ultimi aggiornamenti sulla situazione Nyrond-Impero Aerdy : l’Alto Chierico di Pholtus, dalla sua sede imperiale di Medegia, ha criticato la guerra con Nyrond e in particolare ha accusato l’imperatore Ivid V di incapacità a guidare l’impero fuori dalla crisi politica e economica in cui versa. L’imperatore ha reagito arrestando l’Alto Chierico, dichiarando il culto di Pholtus illegale e proclamando il culto di Hextor come nuova religione di stato.

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Fireseek, 3 - 582 CY

Dopo esserci fermati nella Contea di Ulek per un mese, siamo ripartiti alla volta della città di Eldredd, nella Wild Coast. Dopo tre settimane di navigazione abbiamo incontrato una nave da guerra di Nyrond, assaltata dagli orchi e abbandonata in mare. L’equipaggio è morto e uno strano insetto che mangia il metallo ha intaccato armi e armature a bordo.

Dopo un mese di navigazione siamo arrivati a Elredd. Ci siamo diretti alla residenza del bardo Diambeth, in base alle indicazioni trovate nella mappa di Alaric.
La casa è stata acquistata da un nano che ha acconsentito a farci scendere sotto la cripta. Qui abbiamo trovato una piccola struttura interrata, che doveva evidentemente servire come piccolo laboratorio per costruire strumenti musicali a Diambeth.

L’esplorazione è in corso…

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Sunsebb, 11 - 581 CY

Siamo riusciti ad uscire dalla città passando per le fogne. Abbiamo attraversato il fiume utilizzando la barca ancorata e ci siamo ricongiunti con Janier.

Abbiamo seguito il sentiero e qui siamo arrivati proprio nel momento dell’imboscata di Alaric. E’ seguito uno scontro ma Alaric, trasformandosi in corvo, è riuscito a scappare.

Abbiamo comunque salvato il Conte che, per ricompensarci, ci ha nominato Cavalieri onorari di Ulek.

Il Conte, un potente druido a quanto pare, è riuscito con un incantesimo a bloccare la diffusione della malattia, ma non a rimuoverla completamente.

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Sunsebb, 9 - 581 CY

L’erborista della città ci ha detto che un mercante gli ha di recente venduto quell’erba. Siamo andati a vedere al porto e la sua nave è ancora lì. Dalla descrizione del mercante, sembra che si tratti proprio di Alaric.

I giorni passano e la peste avanza in città. Chi puo’ se ne va via finchè la guardia cittadina decide di chiudere i cancelli. A questo punto siamo tornati al porto e siamo saliti a bordo della nave di Alaric. Nella cabina abbiamo scoperto dei documenti interessanti. La sua prossima meta, una piccola città sulla Wild Coast. Un documento che riporta parzialmente la cura per la peste. Una mappa della foresta a ovest del fiume e un piano per assassinare il Conte di ritorno da Keoland.

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Ready'reat, 22 - 581 CY

Dopo lo scontro con le navi imperiali, la navigazione prosegue tranquillamente. Negli ultimi giorni pero’ il capitano e’ nervoso, stiamo navigando nelle acque del Pomarij, zone infestate dagli orchi. Di solito i mercantili non vengono assaliti, ma di solito sono scortati… Infatti di notte siamo stati assaliti da un gruppo di orchi, che ci hanno abbordato. Siamo riusciti a respingere l’attacco, ma tre marinai sono morti.

Siamo finalmente arrivati al porto di Gradsul, del regno di Keoland, principale punto di scambio commerciale in questa zona di mare. Da qui abbiamo proseguito lungo il fiume Kewl fino alla città di Jurnre, della Contea di Ulek. La città è molto bella, estremamente pulita e non ci sono segni di pestilenza.

Qui abbiamo fatto conoscenza con Hloth, una creatura pacifica, mezzo uomo e mezzo cavallo, un centauro.

Abbiamo anche fatto conoscenza con la sacerdotessa di Istus, che pero’ non sa niente della lettera che abbiamo trovato a Rel Mord.

Dopo qualche giorno la Peste Rossa e’ arrivata a Jurnre, forse portata da un topo. Finche’stavamo indagando nei giardini pubblici, siamo stati assaliti da Alaric. Ci e’ sfuggito ma ha lasciato indietro un indizio, una rara erba medicinale tra i suoi abiti.

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Patchwall, 23 - 581 CY

Ci siamo diretti al porto per esaminare il magazzino sorvegliato dai mercenari del Pugno di Ferro. Siamo riusciti ad arrampicarci sul tetto senza farci notare e abbiamo verificato che le casse contenevano schiavi, probabilmente destinati ai combattimenti nel tempio di Hextor.
Siamo andati immediatamente alle prigioni della città, per parlare con Landon il capitano della Guardia Cittadina. Dopo aver ascoltato quanto abbiamo scoperto ed aver verificato che le prove che abbiamo portato riguardano un rapimento avvenuto mesi fa, Landon ha fatto mobilitare l’intera guarnigione. Il tempio di Hextor è stato chiuso insieme alla Gilda del Pugno di Ferro, i sacerdoti sono stati arrestati insieme a molti esponenti della gilda, anche se Alaric, il capo della gilda, è sfuggito all’arresto ed è introvabile.
Come conseguenza il culto di Hextor è stato bandito dal Regno di Nyrond. Noi siamo stati ricevuti dal re in persona che ci ha omaggiato di una ingente somma di denaro, di un medaglione magico di Pelor e di una patente di nobiltà.
Dopo aver trascorso alcuni giorni a palazzo per i festeggiamenti in nostro onore, ci siamo imbarcati su una nave mercantile alla volta della Contea di Ulek. Abbiamo navigato per circa una settimana lungo il fiume Duntide fino alla Baia di Relmor, scortati da 3 navi da guerra della Marina Reale.
Una volta giunti in mare aperto, siamo stati attaccati da 5 navi da guerra Aerdi. Siamo riusciti ad uscirne vivi, affondando 3 navi e dannegiando gravemente le altre 2, ma abbiamo perso la nostra scorta.

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Infiltrati

Patchwall, 19 – 581 CY

Siamo entrati nel tempio di Hextor e qui siamo stati sottoposti ad una piccola prova per vedere chi era degno di restare oppure no. Quattro di noi non hanno passato la prova (bere un liquido molto simile a sangue) e siamo stati invitati ad uscire. Il resto del gruppo invece è rimasto ed ha accettato di essere istruito sui precetti di Hextor, allo scopo di indagare. Dopo alcuni giorni passati a studiare nel tempio, hanno scoperto i resti di alcune persone rapite, con evidenti prove che possono ricondurre a delle sparizioni probabilmente già note alla guardia cittadina. Inoltre è stata rinvenuta una lettera che accenna alla Peste Rossa. Sembra che l’animale ospite sia stato avvistato a Jurnre, nella Contea di Ulek.

Noi siamo invece rimasti fuori, nei pressi del tempio, la prima notte. Qui abbiamo incontrato un fantasma, e per lo spavento siamo tutti invecchiati di dieci anni. Il giorno dopo abbiamo deciso di indagare sulla Gilda del Pugno di Ferro. Abbiamo notato un emissario andare e venire dal tempio di Hextor, forse è andato a riscuotere un pagamento. Abbiamo inoltre notato dei movimenti sospetti in un magazzino al porto, sorvegliato dalla gilda. Sono state scaricate alcune casse con dei fori, come se contenessero delle creature viventi.

Alla notte del terzo giorno, ci siamo riuniti alla locanda dove siamo alloggiati, per decidere la prossima mossa.

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Il culto di Hextor

Patchwall, 11 – 581 CY

Siamo finalmente arrivati alla città di Rel Mord, capitale del regno di Nyrond. La città è imponente e ben presidiata dall’esercito.

Entrati in città, siamo andati subito a vendere il nostro carico di armi alla gilda del Pugno di Ferro, realizzando un profitto superiore al previsto. Con la peste in corso, sono pochi i mercanti che arrivano da nord, a quanto pare.

Mentre i maghi sono andati ad imparare alcuni incantesimi alla scuola di magia, noi siamo andati alla biblioteca dell’Università Reale in cerca di informazioni sulla peste.
Al secondo giorno, dopo esserci riuniti con i due maghi, ci stavamo dirigendo alla nostra locanda, quando siamo stati assaliti da una ventina di mercenari. Ci hanno fatto respirare uno strano gas che ci ha resi incoscienti all’istante.

Ci siamo risvegliati in una specie di arena, in cella. Qui abbiamo partecipato ad un paio di combattimenti a mani nude con dei lottatori che sembrano appartenere al culto di Hextor, un dio guerriero malvagio.

Siamo stati addormentati una seconda volta, a combattimento finito, per poi risvegliarci nella prigione della città con l’accusa (falsa!) di aver scatenato una rissa alla taverna della gilda del Pugno di Ferro. Il comandante delle guardie, Landon, ha ascoltato la nostra versione e sembra averci creduto, anche se non abbiamo prove.
Siamo comunque stati condannati ad una pesante multa (500 monete d’oro a testa!) per la rissa.
Il comandante Landon ci ha però offerto la possibilità di ritornare in possesso dei nostri averi, se riusciremo a fornire le prove di un traffico di schiavi tra la gilda del Pugno di Ferro e il tempio di Hextor.

Abbiamo accettato e ci siamo diretti al tempio per iniziare la nostra indagine, nella zona abbandonata (e infestata!) della città.

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